Dio è antirazzista?

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É notizia di questi giorni la provocazione del parroco di Sant’Angelo in Mercole a Spoleto, don Gianfranco Formenton che in risposta agli incidenti accaduti a Treviso (lui è veneto) ha affissso sulla porta della sua chiesa la scritta: “In questa chiesa è vietato l’ingresso ai razzisti… Tornate a casa vostra”.  Riprendendo anche uno slogan della Lega. Ci sono, inoltre, anche alcuni versetti del Vangelo secondo Matteo. Pubblicato sulla sua pagina di Facebook.

Non è mancata la risposta di Matteo Salvini su Twitter:

Mi sembra di capire che Salvini non si risente tanto delle accuse di Razzismo, ma del fatto che un prete come don Formenton possa essere un danno per la chiesa.

Se ho capito male, qualcuno mi aiuti a capire bene.

Giorgio

Gaber

Io Se Fossi Dio
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Pubblicato da

delegointe

Architetto in modo non continuativo

11 pensieri riguardo “Dio è antirazzista?”

      1. Salvini esprime concetti di buon senso, condivisi da tutti, quando dice che profughi, rifugiati, immigrati non possono essere tutti a nostro carico; mi riferivo a quello.

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        1. Infatti non sono a nostro carico, i soldi per i centri di accoglienza sono europei e non vanno nelle mani dei profughi. Chissà perchè i Siciliani non si lamentano e Salvini si. Il bilancio tra immigrati e stato italiano è positivo. Secondo Secondo il Dossier Statistico Immigrazione 2014 (anche se i dati sono riferiti al 2012), il costo complessivo della presenza dei migranti in Italia è, al 2012, di 12,6mld €, mentre le entrate per l’Erario, sono stati di 16,5mld€. Tutto il resto è razzismo e campagna elettorale. Cira 23.000 sono i morti nel Mediterraneo e da tener presente che il flusso migratorio dall’Africa e dal Medio Oriente è irreversibile. bisogna farsene una ragione. Hai voglia ad esportare democrazia. Bisogna trovare un sistema per mettere a frutto quello che può essere una risorsa. Se in Italia non c’è lavoro, non è certo colpa dei profughi.

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          1. Perdonami, se in Italia non c’è lavoro, tutti questi “stranieri” che chance potranno mai avere? anche l’Europa si deve far carico del problema; l’Italia, per almeno altri 20 anni, potrà fare molto poco.

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            1. Hanno la chance di sopravvivere. Parlo dei rifugiati. Quelli che vogliono lavorare, in Italia non ci resteranno di certo, vanno in altri paesi. In Italia ci sono molti migranti nei centri di accoglienza, quasi detenuti, per spremerli per bene, grazie ai fondi europei per i rifugiati. Ora se l’Europa ti ha dato i soldi si aspetta anche che tu li accolga. Invece i soldi sappiamo dove sono finiti. In Europa saranno anche egoisti, ma l’Italia non fa niente per farli diventare generosi.

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              1. Il sistema italiano (politico, economico, sociale) è marcio; mi chiedo quando finirà…non presto, se permettiamo alle nuove generazioni tutto il lassismo possibile. Spiace dirlo ma avremmo bisogno di rigore educativo, il resto verrebbe da sé.

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  1. Dobbiamo aiutare il povero. E noi lo facciamo: spendiamo migliardi per l’Expo.
    Dobbiamo aiutare il povero. E noi lo facciamo: hai fame? eccoti il fucile vattelo a cercare.
    Dobbiamo aiutare il povero. E noi lo facciamo. Non sei felice a casa tua? Abbandonala, qui da noi puoi avere un lavoro in nero, prostituirti, servire le giuste cause e avere un panino e una birra se ti comporti bene.
    Dobbiamo aiutare il povero. E noi lo facciamo. Hai qualcosa da darmi? Ho oro e diamanti e legno pregiato ma non so come estrarli, come tagliarlo. Non preoccuparti se convinci i tuoi alla schiavitù per me io poi ti regalo tutto quello che vuoi a te e alla tua famiglia.
    Dobbiamo aiutare il povero. E noi lo facciamo. Non vai daccordo con tuo fratello? Io sono equo, avrai tutto ciò che ti serve per batterti alla pari. Chiama quando avete finito che devo fare due chiacchere con il vostro padrone.
    La chiesa ha il suo sano principio. L’uomo il suo sano egoismo. Fra i due c’è il compromesso della realtà. Non possiamo ospitarli, non sarebbe giusto viziarli con false speranze. Dovremmo aiutare loro a risalire la china nei loro paesi. Dovremmo evitare di sfruttare le loro risorse , come facciamo da secoli. Quando qualcuno prova a riconoscere loro un diritto d’esistenza, una qualche opportunità…viene bastonato. Non dimentichiamo per primo Enrico Mattei…Ma si sa gli elicotteri cadono. Tutte chiacchere, si continuano a fare guerre o alimentarle per l’egoismo delle economie. I razzisti veri favoriscono l’afflusso di delinquenza, la assoldano nella mala, o nei lavori in nero. In veneto lavorano moltissimi extracomunitari, quasi sempre in regola. Abbassano il valore degli stipendi perchè si adattano…I nostri figli preferiscono lavorare come commessi fighetti in negozi di abbigliamento…Tanto da bistrattare lo studio e la specializzazione…La differenza la paga papà. A montare finetre, a lavorare in fabbrica, a portare cariole ci sono loro…Dalle nostre scuole escono inetti viziati senza specializzazione alcuna. Presto impareranno a studiare i neri, magari più motivati. Io sono pronto a riconoscere in essi il buono. Società viziata e senz’osso…Bah…Il vero nemico è la falsità dilagante a coprire l’egoismo del nostro benestare. Chiudo 😉

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    1. Un commento così al ritorno da un viaggio ti potrebbe spaventare… scherzo.
      Sono un po’ in pausa per le vacanze (è una scusa) e credo che fino a settembre farò poco.
      Approvo quasi tutto quello che dici. Ho un appunto da fare quando dici: “Abbassano il valore degli stipendi perchè si adattano…”.
      Non credo che sia tanto vero, forse poteva esserlo 20 anni fa, ma non credo sia più così. In Italia se le pretese di stipendio sono alte, le aziende vanno via e anche gli Italiani non hanno scelta. I giovani laureati con la scusa dei tirocini o degli stage, lavorano per anni quasi gratis (parlo per esperienza degli studi di architettura) e poi quando diventi “collaboratore” con la partita IVA e l’iscrizione all’ordine, ma che è a tutti gli effetti un “lavoro dipendente”, sei sottopagato, senza contributi previdenziali (te li paghi da solo con la tua cassa previdenziale e obbligatoriamente anche se guadagni meno della soglia prevista). In tutto questo non c’è la concorrenza degli extracomunitari. Se ci sono, sono altri laureati che magari hanno studiato in Italia e vogliono fare esperienza e spesso sono anche molto bravi. Siccome sono extracomunitari anche loro (cinesi, giapponesi, coreani o altro) devono avere il permesso di soggiorno, altrimenti sono clandestini anche loro.
      Io in questi giorni ho avuto una testimonianza in un’altra zona d’Italia di una persona italiana over 50 che ha avuto problemi di cuore e non può fare il suo lavoro di saldatore (anche perchè non ne trova). Si adatta a fare l’autista per un negozio di alimentari. Lavoro definito part-time anche se in media è sulle 7-8 ore al giorno, in nero. Paga: 80 euro alla settimana, inoltre ha anche la responsabilità di pagare i fornitori e se sbaglia quelli mancanti li rimette lui. Moglie e due figli a carico. Alla domanda: “non puoi cambiare?”
      “E dove vado? Non si trova niente e poi qua è tutto così, ne approfittano che tu ne hai bisogno.
      Se veramente abbiamo a cuore il lavoro degli Italiani anche a discapito degli extracomunitari (cosa che secondo me è una stronzata). Ma ammesso che fosse così. Basterebbe fare una legge che punisse, con multe o anche con il carcere, i datori di lavoro che assumono extracomunitari, magari la legge a firma di Salvini. Lo voglio vedere che va a denunciare i datori di lavoro, soprattutto quelli che li fanno lavorare in nero.
      Sai in quanto tempo sarebbe cacciato a calci nel sedere dall’Italia? Magari proprio dai datori di lavoro.
      É che le cose vengono ingigantite per pubblicità elettorale.
      Il fatto è che il fenomeno dell’immigrazione non si può fermare. Se pensi che negli ultimi anni si fanno guerre dove si destituisce il despota di turno che in passato era amico di chi lo destituisce e poi si lascia la situazione politica nell’abbandono più totale
      e che l’unica via di salvezza del popolo è scappare.
      Fino a poco tempo fa gli extracomunitari facevano comodo, poi scoperto lo sfruttamento dei fondi europei sono tornati a essere un problema.
      Ti ricordi i Rom prima delle elezioni? Erano tutti i giorni in tv. Adesso come per miracolo sono scomparsi. Se rubano non dovrebbero essere più pericolosi d’estate quando tutti vanno in vacanza? Invece adesso sono innocui.
      Ieri nel film “il presidente del Borgorosso” ho sentito una frase: “La folla è femmina, ama farsi fottere”. Questa è la conclusione. É una frase un po’ sessista, ma rende l’idea.
      Questa storia degli extracomunitari la sento da decenni, ma non credo che la colpa della crisi che non finirà molto presto sia loro.
      Gli extracomunitari che vogliono lavorare in Italia non ci restano, ma la crisi e i parassiti italiani si.
      Ho esagerato anch’io con il commento. 🙂

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