Marilyn

Graphic: Francesco Giannotti
Graphic: Francesco Giannotti

Se sei interessato alle stampe di questa e altre grafiche o foto visita: magazzino grafico

Alberto

Fortis

Marilyn

Massima Grafica 07 – Marlene Dietrich

Graphic: Francesco Giannotti
Graphic: Francesco Giannotti

Marlene

Dietrich

Blowin’ in the Wind (1965)

Massima Grafica 06 – Diego Armando Maradona

Per una fruizione totale del post, premi il tasto play e attacca la musica

Diego Armando Maradona - Graphics: Francesco Giannotti
Diego Armando Maradona - Graphics: Francesco Giannotti

Edoardo

Bennato

Ma che sarà

Massima grafica05 – Mikhail Baryshnikov

Per una fruizione totale del post, premi il tasto play e attacca la musica

Mikhail Baryshnikov - Graphics: Francesco Giannotti
Mikhail Baryshnikov - Graphics: Francesco Giannotti

Nell’immagine c’è un errore. Era troppo tardi per correggerlo. Se ve ne accorgete non linciatemi.

Paco

De Lucia

Danza Ritual del Fuego

Massima grafica04* – Giorgio Gaber

Per una fruizione totale del post, premi il tasto play e attacca la musica

* spero che il gioco di parole si capisca e che non pensiate che io pecchi di presunzione.

Giorgio Gaber - Graphics: Francesco Giannotti
Giorgio Gaber – Graphics: Francesco Giannotti

[…]
E pensare che basterebbe pochissimo. Basterebbe spostare a stacco, la nostra angolazione visiva. Guardare le cose come fosse la prima volta. Lasciare fuori campo tutto il conformismo di cui è permeata la nostra esistenza. Dubitare delle risposte già pronte. Dubitare dei nostri pensieri fermi sicuri, inamovibili. Dubitare delle nostre convinzioni, presuntuose e saccenti. Basterebbe smettere una volta per tutte, di sentirsi sempre delle brave persone. Smettere di sentirsi vittime delle madri, dei padri, dei figli, mariti, mogli… quando forse siamo vittime soltanto, della mancanza di potere su noi stessi. Basterebbe smascherare, smascherare tutto. Smascherare l’amore, il riso, il pianto, il cuore, il cervello. Smascherare la nostra falsa coscienza individuale. Subito. Qui e ora.
Sì basterebbe pochissimo. Non è poi così difficile. Basterebbe smettere di piagnucolare criticare affermare fare il tifo, e leggere i giornali. Essere certi solo di ciò che noi viviamo direttamente. Rendersi conto che anche l’uomo più mediocre, diventa geniale se guarda il mondo con i suoi occhi. Basterebbe smascherare qualsiasi falsa partecipazione. Rendersi conto che l’unico obiettivo non può essere il miglioramento delle nostre condizioni economiche, perché la vera posta in gioco, è la nostra vita. Basterebbe smettere di sentirsi vittime del denaro, del destino del lavoro, e persino della politica, perché anche i cattivi governi sono la conseguenza della stupidità degli uomini. Basterebbe rifiutare, rifiutare la libertà di calpestare gli altri, ma anche la finta uguaglianza. Smascherare le nostre presunte sicurezze. Smascherare la nostra falsa coscienza sociale. Subito. Qui e ora.
Basterebbe pochissimo. Basterebbe capire che un uomo non può essere veramente vitale, se non si sente parte di qualche cosa. Basterebbe smettere di credere di poter salvare il mondo, con l’illusione della cosiddetta solidarietà. Rendersi conto che la crescita del mercato, può anche essere indispensabile alla nostra sopravvivenza, ma che la sua inarrestabile espansione, ci rende sempre più egoisti, e più volgari.
Basterebbe abbandonare l’idea di qualsiasi facile soluzione, ma abbandonare anche il nostro appassionato pessimismo e trovare finalmente l’audacia, di frequentare il futuro, con gioia.
Perché la spinta utopistica, non è mai accorata o piangente. La spinta utopistica non ha memoria, e non si cura di dolorose attese. La spinta utopistica è, subito. Qui e ora.
[…]

Una Nuova Coscienza (canzone-prosa), Giorgio Gaber – Sandro Luporini, 1996

Giorgio

Gaber

Una nuova coscienza

Massima grafica03* Frida Khalo

Per un miglior godimento del post, premi il tasto play e attacca la musica

* spero che il gioco di parole si capisca e che non pensiate che io pecchi di presunzione.

Frida Khalo - Graphics: Francesco Giannotti
Frida Khalo - Graphics: Francesco Giannotti

Cesaria

Evora

Ingrata

Massima grafica02* – Salvador Dalì

* spero che il gioco di parole si capisca e che non pensiate che io pecchi di presunzione.

Salvador Dalì - Graphics: Francesco Giannotti
Salvador Dalì - Graphics: Francesco Giannotti

Salvador Dalí

& Walt Disney

Destino